Catetere vescicale a domicilio: quando chiamare l’infermiere
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La gestione del catetere vescicale a domicilio richiede attenzione e controlli regolari. Sapere quando chiamare un infermiere aiuta a prevenire complicazioni e a garantire sicurezza e comfort al paziente.
Hai un catetere vescicale a casa?
Se tu o un familiare gestisci un catetere vescicale a domicilio, questa guida ti aiuta a capire quando è opportuno richiedere l'intervento di un infermiere.
Cos'è il catetere vescicale
Il catetere vescicale è un dispositivo che permette il drenaggio dell'urina dalla vescica quando il paziente non riesce a urinare autonomamente o necessita di un controllo continuo.
Quando è normale gestirlo a domicilio
- Pazienti anziani o con ridotta autonomia
- Post-operatorio urologico
- Patologie neurologiche o croniche
- Situazioni temporanee di ritenzione urinaria
Quando chiamare l'infermiere a domicilio
È consigliato contattare un infermiere in presenza di:
- Difficoltà nel deflusso dell'urina
- Dolore o fastidio persistente
- Perdite attorno al catetere
- Arrossamento o secrezioni nel punto di inserimento
- Febbre o cattivo odore delle urine
Cosa può fare l'infermiere
- Valutare il corretto posizionamento del catetere
- Eseguire l'igiene e il controllo del dispositivo
- Gestire eventuali problematiche
- Educare il paziente e il caregiver alla gestione quotidiana
Approfondisci: Gestione dei dispositivi medici a domicilio
Segnali da non sottovalutare
- Febbre improvvisa
- Dolore intenso al basso ventre
- Urine torbide o con sangue
- Assenza di deflusso
In questi casi è importante contattare tempestivamente un professionista sanitario.
Consigli pratici per la gestione quotidiana
- mantenere la sacca sotto il livello della vescica
- Controllare che il tubo non sia piegato
- Curare l'igiene quotidiana
- Segnalare ogni variazione anomala
Conclusione
La corretta gestione del catetere vescicale a domicilio è fondamentale per prevenire infezioni e complicanze. Il supporto di un infermiere garantisce sicurezza, controllo e serenità per il paziente e la famiglia.






























