Dispositivi medici a domicilio: cateteri, stomie, PEG
In questa sezione trovi indicazioni pratiche sulla gestione dei principali dispositivi medici a domicilio (cateteri, stomie, PEG e accessi venosi): igiene, controlli di sicurezza, quando richiedere assistenza infermieristica e quali segnali non sottovalutare.
Hai bisogno di assistenza per un dispositivo a domicilio?
Se devi gestire un catetere, una stomia, una PEG o un accesso venoso e vuoi supporto professionale, puoi consultare le guide e poi richiedere un infermiere tramite Nurxy.
Perché è importante la corretta gestione dei dispositivi
I dispositivi medici richiedono attenzione quotidiana perché, se non gestiti correttamente, possono aumentare il rischio di complicanze (irritazioni, infezioni, occlusioni, perdite o problemi di fissaggio). Un supporto infermieristico può aiutare a mantenere igiene, comfort e sicurezza, soprattutto nei pazienti fragili o non autosufficienti.
Cosa può fare l'infermiere a domicilio
- Valutazione del dispositivo e della dolcezza circostante
- Igiene, medicazione e sostituzione materiale (se previsto)
- Educazione pratica a paziente/familiari (gestione quotidiana)
- Monitoraggio di segnali di complicanza e indicazioni sul follow-up
Dispositivi più comuni
Catetere vescicale
Richiede igiene accurata, controllo del deflusso e attenzione a perdite, dolore o febbre. L'infermiere può supportare nella gestione quotidiana e, se previsto dal percorso, nella sostituzione.
Suggerimento: mantieni la sacca sotto il livello della vescica e controlla che il tubo non sia piegato.
Stomie
La cute peristomale va protetta e controllata regolarmente. È importante prevenire irritazioni, perdite e cattivo fissaggio dei presidi.
Un infermiere può aiutare nella gestione, nel cambio del presidio e nell'educazione pratica dei familiari.
PEG (gastrostomia)
La PEG richiede igiene del punto di ingresso, controllo della pelle e attenzione a secrezioni o arrossamenti. È fondamentale seguire le indicazioni del team curante per alimentazione e lavaggi, quando previsti.
In caso di dolore, perdita significativa o sanguinamento, avvisa subito un professionista.
Accessi venosi (periferici e dispositivi)
Gli accessi venosi possono essere temporanei (periferici) o dedicati (ad es. dispositivi utilizzati per terapie programmate). È importante monitorare il sito per dolore, arrossamento, gonfiore o fuoriuscite.
Approfondisci: Terapie endovenose e flebo a domicilioSegnali di allarme da riferire subito
- Febbre o brividi improvvisi
- Dolore crescente o gonfiore importante
- Arrossamento esteso, secrezioni purulenti o cattivo odore
- Perdite anomale o sanguinamento
- Occlusione (assenza di deflusso) o dislocazione del dispositivo
Vieni a prepararsi a una visita infermieristica
- Documentazione: prescrizioni, lettere di dimissione, indicazioni del team curante.
- Materiale: presidi e ricambi già disponibili (se presenti) o elenco di ciò che utilizza.
- Ambiente: spazio pulito e ben illuminato.
- Informazioni utili: da quanto tempo è in uso il dispositivo e quali problemi stai osservando.
Collegamenti utili
Nota importante
I contenuti hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. In caso di emergenza o sintomi gravi, contatta il 112/118 o recati al Pronto Soccorso.
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